Gatti
I/ Allevamenti
Io ho cinque gatti, adesso (piú una di passaggio).
Vomitina, Negretto; Fat, Mouse, Minimo (e Botan).
I primi due sono fratelli, e pure gli altri tre (lei è la mamma dei tre).
Una femmina, un maschietto; due maschi e una femminuccia.
Qualche mese, pochi giorni (cinque anni).
Vivono tra casa e cortile, i miei gatti.
Mangiano pesce, carne, riso, patate: gli avanzi
dei nostri pranzi.
I piccoli ancora no: in una scatola di scarpe in sala
che per adesso è il solo loro mondo
allattati dalla madre.
Io ho cinque gatti. Sará che voglio bene
a tutti e cinque uguale?
II/ Morte prematura
Minimo, il mio gattino piccolo,
è morto
senza avere mai aperto gli occhi.
Non ha visto il mondo,
bellezze e storture,
non ha giocato o graffiato
corso fatto l'amore catturato
una farfalla preso calci cercato
amanti rubato teste di pesce
sentito il profumo del mare.
Dormiva tanto, piangeva.
La mamma l'ha sacrificato.
La natura l'ha voluto morto.
I fratelli non lo lasciavano mangiare.
Era debole, per questo è morto.
Crudeltá ed efficenza
(selezione naturale).
III/ Follie
Dicono che è tipico
delle persone sole
allevare gatti
(il che è ben possibile).
Dicono che è tipico
delle persone molto sole
parlare ore con i gatti