Ode (satellitare)



Un primo, piccolo,
accenno di luna si offre
stanotte;
sboccia presto lá giú
in basso
sui cocchi sui tetti
in fondo al cortile.

Sorriso tiepido
sottile
pelle di arancia acerba.
Luce timida
riflessa
- satellitare -
(e il nero della spiaggia).

Eppure sono vivo.